martedì 14 marzo 2017

Lunga vita alla copia fisica


È il 2017, la distribuzione digitale istantanea di prodotti d'intrattenimento è ampiamente diffusa in tutto il mondo, dispongo di una connessione a fibra ottica in grado di scaricare decine di giga in una manciata di minuti, eppure compro ancora i miei giochi in versione fisica. E non ho intenzione di smettere. [...]

Ebbene sì, mentre la maggior parte di voi, quando vuole un gioco, va sul suo store digitale di fiducia e inizia a scaricare, io invece inizio a spulciare i retailer online (tipo Amazon et similia) o mi fermo dal mio negozio di fiducia prima di tornare a casa dall'ufficio, per comprare la copia fisica del gioco che voglio.

Vi dirò di più, a volte lo stesso gioco viene distribuito in formati diversi a seconda della regione, tipo che in Europa il tal gioco esce solo in digital download mentre in America esce anche in copia fisica retail. Beh, in questi casi faccio di tutto pur di avere la versione fisica, anche se vuol dire importare e magari spendere qualcosa in più. Altre volte invece il gioco esce solo in digitale, ma fiuto che il publisher vuole solo tastare il terreno per vedere se ne vale la pena, così aspetto e lo prendo fisico magari un anno dopo quando si convincono.

Insomma, la mia è una missione ormai.

Ma perché quindi mi ostino a rimanere ancorato ai videogiochi in versione fisica e non mi converto al digital download? Al futuro della fruizione videoludica? Beh, la motivazione non è unica, e tutte le ragioni possono essere incluse in due categorie: romantiche e economiche/pratiche. E siccome sono una persona alquanto schematica, ve la butto giù facile.

MOTIVAZIONI ROMANTICHE

- Oltre ad essere un giocatore incallito, sono anche un collezionista. A volte, quando non ho tempo di giocare, o magari prima di farlo, adoro "spulciare" la mia collezione in cerca di qualcosa di adatto al momento o semplicemente per crogiolarmi nel mio brodo di giuggiole o bullarmi del tal pezzo con altri matti come me. Il che ci porta al secondo punto...

- Sono un feticista della plastica e delle confezioni in generale: adoro aprire le custodie dei giochi, toccarle, annusarle, "sentirle". E non solo per i giochi nuovi, anche quelli vecchi o quelli usati, se ben tenuti, hanno un fascino tutto loro, con la loro patina, la loro storia. E non sto neanche a menzionare quando un gioco ha addirittura il libretto! Ogni gioco sullo scaffale porta (o porterà) con sé una storia tutta personale; un concetto totalmente alieno a qualsiasi cosa in formato digitale.

- Il terzo e ultimo punto romantico è molto semplice: una libreria digitale piena di giochi non riuscirà MAI a darmi felicità quanto una vera libreria piena di giochi.

MOTIVAZIONI ECONOMICHE/PRATICHE

- Iniziamo subito col dire che comprando i giochi fisici risparmio soldi. Sembra una follia, ma al day-one di un qualsiasi gioco, la versione fisica mi costa meno che quella digitale. Puro e semplice. Poi se lasciamo stare i day-one (sono pochi i giochi che compro subito all'uscita) e facciamo passare un po' di tempo, i prezzi nei negozi si abbassano ancora di più (soprattutto qua in UK) mentre i prezzi sul digitale generalmente rimangono "pieni" per lunghi periodi (se non per sempre, alcuni). Quindi mi chiedo: perché pagare di più per avere di meno?

- Secondo punto, strettamente collegato al primo: il mercato dell'usato. Per quanto non giovi (o lo faccia solo parzialmente e di riflesso) l'industria videoludica, è comunque il metodo più economico per comprare videogiochi (ancora, almeno qui in UK). L'abbassamento dei prezzi sugli usati è vertiginoso fin da un paio di settimane dopo l'uscita del titolo. Seriamente, non ci sono saldi di Steam o altri cazzi che tengano.

- Per quanto abbia una connessione all'altezza, il non dover scaricare il gioco dai vari PSN o Xbox Marketplace è comunque più veloce e pratico. Metti il disco dentro e bona (tanto ci sono già le patch da scaricare!).

- Posso prestare/farmi prestare e scambiare i giochi con gli amici e colleghi.

- Non rischio che il gioco comprato mi sparisca a causa di un ritiro dal mercato o perché la piattaforma dove l'ho comprato ha chiuso i battenti.


Certo, riconosco che il digital download abbia anche i suoi pregi, e capisco perfettamente chi ha deciso di abbracciare la pratica, semplicemente non è roba che fa per me.
E prima che iniziate tutti ad agitarvi, voglio dire che sono fermamente convinto che il fisico e il digitale possano pacificamente convivere, sono semplicemente scelte di vita diverse, un po' come il vinile e l'mp3.
In fondo i videogiochi sono una passione, e le passioni devono essere vissute come meglio si crede, altrimenti che divertimento c'è?

2 commenti:

  1. Blood Dragon copia fisica PC? Figata, lo devo recuperare.giicato in digitale recentemente. Sbaglio o esiste anche copia fisica per xbox360? Anche se credo che sia una copia rental o roba del genere.

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    1. Figata vera! Ha pure la colonna sonora e il poster. Per la versione console, c'è sia su X360 che su PS3, ma incluso solo dentro la Far Cry Wild Expedition, che è una raccolta con tutti i Far Cry (https://i2.wp.com/www.trulydisturbing.com/wp-content/uploads/2014/02/far-cry-wild-expeditions-2-e1392177288621.jpg)

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