sabato 4 marzo 2017

Quella volta che ho vinto i Nazionali Italiani di Yu-Gi-Oh!


Correva l'anno 2005, la Yu-Gi-Oh! mania impazzava in tutto il mondo e la mia ridente Rimini non era da meno. Il me passato (e sbarbatello) passava i pomeriggi dopo scuola alla fumetteria locale a giocare a carte, giorno dopo giorno, torneo dopo torneo, finché non divenne il numero uno. [...]

Ok, il numero uno magari è un po' eccessivo, ma vincere un Nazionale (a.k.a. il torneo nazionale italiano) non è comunque cosa da tutti. Dai concedetemelo, sono pure menzionato su Wikipedia!

All'epoca giocavo veramente tanto, molto più di quanto abbia mai giocato a qualsiasi altro gioco di carte (e ne ho giocati parecchi negli anni), ed evidentemente è servito a qualcosa.
Yu-Gi-Oh! come TCG esisteva in Italia già da qualche anno e già dal primo contatto ne rimasi stregato, al punto da dedicargli ogni singolo momento libero, e per una volta, molto più concentrato sull'aspetto competitivo che collezionistico.

Negli anni ho partecipato a vari tornei, inclusi cittadini, regionali e nazionali, ma è stato finalmente nell'estate del 2005, a Firenze, che riuscì veramente a sfondare, qualificandomi e vincendo il torneo nazionale, assicurandomi un posto tra i 50 concorrenti ai mondiali di Tokyo (sì, mi hanno pagato un viaggio per andare a giocare con le figurine in Giappone, robe da matti!).


Tokyo a parte (del quale magari vi racconterò in separate sede), son passati più di 10 anni da allora, perché rispolvero sta roba? Semplice, perchè vagando i meandri più oscuri dell'internet mi sono imbattuto nel video della finale di quel fatidico Torneo Nazionale, dove un giovanissimo me schiuma anche l'anima giocando a carte contro tale Dario Bosio in una poco ventilata sala convegni in centro a Firenze durante una domenica d'agosto.

Vi avverto, il video risale al 2005, quindi è ben al di sotto della qualità video a cui siamo abituati ora, ma lo considero comunque un bel cimelio direttamente dalla mia "storia personale".



Ovviamente dal video si capisce poco o nulla di quello che sta succedendo sul tavolo, ma se siete curiosi, qui trovate il report della finale scritto dal caro amico Luca Turchi.

Ma siccome sono una persona materiale, eccovi il trofeo ancora gelosamente custodito alla mia fumetteria di fiducia.


PS: Le foto e il video arrivano tutti da Duelist.it, fateci un salto.

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