domenica 24 settembre 2017

Le mie prime impressioni su Project CARS 2


Dopo aver passato quasi 20 delle ultime 72 ore giocando a Project CARS 2, mi pare il momento di mettere nero su bianco le mie prime impressioni sull'ultimo titolo racing di Slightly Mad Studios. [...]


Premetto subito che il primo Project CARS del 2015 mi aveva fatto abbastanza cagare. Preso al day one, su PlayStation 4, mi aveva lasciato un po' con l'amaro in bocca. Un gioco che nonostante l'ambizioso "mass development" e discreta fisica da racing sim, era decisamente troppo ruvido e spigoloso, condito con problemi e bug di ogni genere (sicuramente fixati in patch post-release, ma comunque troppo tardi per me) che nonostante un discreto pedigree, non riusciva a competere con i giganti (o se vogliamo, IL gigante) del racing contemporaneo. Forza Motorsport.

Sicuramente il fatto che lo presi su PS4, e quindi giocato con il pessimo Dual Shock 4, non aiutò il mio godimento del titolo. Sto giro ho fatto in modo di non commettere lo stesso errore, quindi eccomi qui con la mia copia per Xbox One.


Inizio subito col dire che Project CARS 2 è un netto miglioramento rispetto al primo capitolo. Per prima cosa la carriera, per quanto non sfarzosa, è decisamente molto meno "asettica" e fredda. Una modalità coinvolgente che finalmente si presta a essere giocata come colonna portante di tutto il titolo.

Altro grandissimo punto a favore è la giocabilità col pad. Rimane palese il fatto che il gioco non sia in nessun modo concepito per essere giocato con un pad, ma solo ed esclusivamente con volante e pedali, ma nonostante ciò, guidare con il controller (o almeno con quello Xbox) è cosa assolutamente fattibile e non più un'impresa titanica a ogni curva.

Ora, stiamo parlando di macchine, quindi anche l'occhio vuole la sua parte e Project CARS 2 non delude, con delle visual decisamente intriganti, ottimi modelli sia di auto che di environment e un'interessante photo mode.


Ma non sono tutte rose e fiori, infatti il gioco è palesemente ancora un po' "ruvido" qua e là, con un'AI un po' ballerina, fisica degli scontri da rivedere, poche scelte di personalizzazione e danni estetici non sempre troppo convincenti.

Le condizioni meteo dinamiche sono un feature ben accetta, ma gli effetti visivi lasciano ancora un po' a desiderare, specialmente se messe a confronto con il suo diretto rivale in arrivo prossimamente. E dato che c'ero ho pensato di mettere i due a confronto nel video qui sotto.



Detto ciò, Project CARS 2 mi pare un titolo molto valido e decisamente completo. Un degno successore di quello che a parer mio era stato un primo tentativo un po' fiacco e non troppo riuscito.

Per i miei gusti personali ha solo un problema però: non è Forza.

Scherzi a parte, sono dell'idea che i due titoli possano tranquillamente convivere, per il semplice fatto che l'esperienza che offrono è diametralmente opposta. Project CARS è racing nudo e crudo, una gara dopo l'altra e via andare, Forza Motorsport è racing culture e feticismo automobilistico nel senso più ampio possibile del termine. In ogni caso staremo a vedere una volta che entrambi saranno sugli scaffali.

PS: Dato che la demo di Forza Motorsport 7 è disponibile sullo store, ho registrato un po' di gameplay per il canale YouTube.

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