lunedì 2 ottobre 2017

CUPHEAD e la questione del "difficile come Dark Souls"


Cuphead è uscito solo da un paio di giorni e già si vede in giro ogni sorta di articolo e meme a tema Dark Souls, in relazione alla presunta somiglianza nella difficoltà tra i due titoli. [...]

Post intitolati roba tipo "Il Dark Souls dei run and gun" oppure "difficile e punitivo come un Souls-like". Che ansia.

È ora di smettere di accostare ogni gioco leggermente più difficile del normale a Dark Souls. Solo perché fate cagare a giocare a Dark Souls e casualmente fate cagare a giocare anche a un altro gioco, non vuol dire che vada tirata fuori la carta della "difficoltà da Souls-like". Avete davvero rotto i maroni con 'sta storia. Questo in linea generale eh, Cuphead a parte.

Passando a Cuphead, oltre a essere un gioco della madonna™, è sì un gioco che risulta piuttosto ostico a momenti, ma proprio il genere non si presta a essere affiancato a qualcosa come Dark Souls.
Secondo me, da amante della serie From Software, l'unica cosa che ha "a la Dark Souls" è il brivido che regala.

Mi spiego meglio, Cuphead infatti è l'unico gioco che riesce a darmi la stessa emozione, la stessa adrenalina, la stessa pressione e lo stesso cuore che batte a mille e mani che tremano dopo aver ucciso un boss di Dark Souls. Ovviamente i due giochi sono agli antipodi, ma l'esperienza unica che regalano è molto simile sul piano emotivo.

Quindi se volete per forza accostare Cuphead a Dark Souls, per me l'unico modo di farlo è menzionando la peculiare e intensa esperienza che entrambi regalano (ognuno con le sue diversissime sfumature) e non usando la solita trita e banale scusa della difficoltà.

Ora, godete col trailer di lancio e andate a comprarvi il gioco.

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